<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cibi Archivi | Sessuologia Alimentare</title>
	<atom:link href="https://www.sessuologialimentare.it/tag/cibi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sessuologialimentare.it/tag/cibi/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Sep 2024 08:10:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">121833085</site>	<item>
		<title>E&#8217; la dose che fa il veleno &#8211; Prima parte</title>
		<link>https://www.sessuologialimentare.it/notizie/e-la-dose-che-fa-il-veleno-prima-parte/</link>
					<comments>https://www.sessuologialimentare.it/notizie/e-la-dose-che-fa-il-veleno-prima-parte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2024 07:29:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti buoni]]></category>
		<category><![CDATA[cibi]]></category>
		<category><![CDATA[dieta varia]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[fake news]]></category>
		<category><![CDATA[infiammazione]]></category>
		<category><![CDATA[moderazione]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[stili di vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sessuologialimentare.it/?p=1706</guid>

					<description><![CDATA[<p>È LA DOSE CHE FA IL VELENO: cibi buoni o cibi cattivi? – Prima Parte “È la dose che fa il veleno”: sono passati ormai più di 500 anni da questa celebre affermazione del noto medico e alchimista Paracelso, ma, nonostante questa frase sia invecchiata molto bene, il tempo trascorso pare abbia lentamente oscurato questa semplice, ma profonda verità. Si ... </p>
<div><a href="https://www.sessuologialimentare.it/notizie/e-la-dose-che-fa-il-veleno-prima-parte/" class="more-link">Read More</a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.sessuologialimentare.it/notizie/e-la-dose-che-fa-il-veleno-prima-parte/">E&#8217; la dose che fa il veleno &#8211; Prima parte</a> proviene da <a href="https://www.sessuologialimentare.it">Sessuologia Alimentare</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<h6><strong><span style="color: #24bd70;">È LA DOSE CHE FA IL VELENO: cibi buoni o cibi cattivi? – Prima Parte</span></strong></h6>
<p>“È la dose che fa il veleno”: sono passati ormai più di 500 anni da questa celebre affermazione del noto medico e alchimista Paracelso, ma, nonostante questa frase sia invecchiata molto bene, il tempo trascorso pare abbia lentamente oscurato questa semplice, ma profonda verità.</p>
<p>Si sa, infatti, che nel corso dei secoli, la memoria dell’umanità tende ad annebbiarsi, lasciando spazio a nuove interpretazioni e dimenticanze.</p>
<p>É, probabilmente, per questa ragione che oggi è così comune, in televisione o sui social, imbattersi in contenuti dai toni allarmistici che ci dissuadono categoricamente dal consumo di determinati alimenti, apparentemente così innocui, ma che in realtà nasconderebbero minacce addirittura letali per la nostra salute.</p>
<p>Ma cosa c’è di vero in tutto ciò? Scopriamolo!</p>
<p>In questo articolo ho voluto approfondire il concreto potenziale dannoso dei principali sospettati che da una veloce ricerca in rete risultano essere i seguenti:</p>
<ul>
<li>latte</li>
<li>carne rossa e carne processata</li>
<li>cottura alla brace e frittura</li>
</ul>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<ol>
<li>
<h6><span style="color: #339966;">LATTE</span></h6>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p>Sul latte se ne sono sentite davvero tante, ma le fake news più dure a morire sono fondamentalmente due:<br />
<img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-1719 alignleft" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/53-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/53-300x169.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/53-1024x576.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/53-768x432.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/53-1536x864.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/53-100x56.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/53-862x482.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/53-1200x671.jpg 1200w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/53.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>1) Acidifica il sangue e i tessuti</p>
<p>2) E’ cancerogeno</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</li>
</ol>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>Sul primo punto mi dilungo poco, in quanto le motivazioni alla base di tale affermazione, si fondano sul concetto di dieta alcalinizzante e acidificazione del sangue attraverso l’assunzione di determinati alimenti, di cui ho già parlato in un precedente articolo (<a href="https://www.sessuologialimentare.it/approfondimenti/bere-acqua-e-limone-al-mattino/">Bere acqua e limone al mattino è veramente un toccasana?</a>): qui sarà sufficiente ricordare che nessun alimento è in grado di modificare il pH del sangue o dei tessuti, in quanto possediamo un fine sistema di autoregolazione, definito Omeostasi, che riporta alle condizioni ottimali ogni parametro, non permettendo quindi modifiche di nessun tipo, nemmeno quelle del pH.</p>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p>Prima di addentrarci nel punto 2, dobbiamo fare un passo indietro e chiederci come mai girino queste voci.</p>
<p>Secondo i sostenitori di tale affermazione, infatti, la presenza nel latte del fattore di crescita insulino-simile-1 (IGF-1) provocherebbe una forte crescita cellulare, predisponendo o esacerbando la malattia cancerosa. Effettivamente è vero che questo ormone svolge, come dice il nome, proprio il ruolo di crescita cellulare ed è vero anche che alti livelli di IGF-1 sono correlati ad una serie di tumori, come quello della mammella, ma come al solito il problema è la quantità.</p>
<p>Se anche dovessimo consumare un ammontare folle di latte al giorno, diciamo 2 litri, arriveremmo ad assumere una quota di IGF-1 pari a 8000 ng. Un valore che non sposterebbe di una virgola la produzione endogena (produzione autonoma del nostro organismo) che infatti si attesta a 380.000 ng/die.</p>
<div class="page" title="Page 2">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p>I lettori più curiosi a questo punto potrebbero pensare: “E gli estrogeni?!” Anche qui vale lo stesso ragionamento: la produzione endogena di estrogeni è talmente elevata che i quantitativi contenuti nel latte sarebbero una goccia nel mare<img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-1723" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/Progetto-senza-titolo-36-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/Progetto-senza-titolo-36-300x169.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/Progetto-senza-titolo-36-1024x576.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/Progetto-senza-titolo-36-768x432.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/Progetto-senza-titolo-36-1536x864.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/Progetto-senza-titolo-36-100x56.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/Progetto-senza-titolo-36-862x482.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/Progetto-senza-titolo-36-1200x671.jpg 1200w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2024/08/Progetto-senza-titolo-36.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Perciò, in conclusione, consumiamo tranquillamente il latte senza paure.<br />
Anzi le nuove linee guida CREA per una sana alimentazione, raccomandano l’assunzione di 3 porzioni di latte/yogurt al giorno.</p>
<p><strong>Fine prima parte</strong><br />
<strong>Vai alla seconda parte</strong> (<a href="https://www.sessuologialimentare.it/notizie/e-la-dose-che-fa-il-veleno-seconda-parte/">E’ la dose che fa il veleno – seconda parte</a>)<br />
Scritto da: <strong>Dario Cuffari</strong><br />
Il dott. Dario Cuffari è biologo nutrizionista e tecnologo alimentare. Nasce a Milano nel 1990 e, spinto dalla sua passione nei confronti delle scienze e in particolare della Nutrizione, si laurea nel 2019 in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università Degli Studi Di Milano. Subito dopo, consegue la laurea magistrale in Nutrizione Umana presso l’Università San Raffaele di Roma, superando in breve l’esame di stato come Biologo. Pratica in diversi studi nella zona di Milano e hinterland come Biologo Nutrizionista, seguendo principalmente pazienti clinici.</p>
<div class="page" title="Page 1">
<div class="section">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p>Contatti:<br />
dott.dario.cuffari@gmail.com        whatsapp: 351 555 2493</p>
<p><strong>I contenuti degli articoli del sito hanno scopo informativo e divulgativo, esprimono le considerazioni dei propri autori, si riferiscono, se non diversamente indicato, a soggetti sani e senza minime problematiche di salute, non costituiscono formulazione di diagnosi o prescrizioni di trattamento e non sostituiscono comunque e in alcun modo il parere personalizzato del medico curante e/o specialista.</strong><br />
<strong>Nessuna responsabilità può né potrà mai essere imputata al sito, a chi lo gestisce e agli autori degli articoli circa il non corretto o cattivo uso delle informazioni presenti nel sito anche tramite riferimento a link esterni.</strong></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.sessuologialimentare.it/notizie/e-la-dose-che-fa-il-veleno-prima-parte/">E&#8217; la dose che fa il veleno &#8211; Prima parte</a> proviene da <a href="https://www.sessuologialimentare.it">Sessuologia Alimentare</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sessuologialimentare.it/notizie/e-la-dose-che-fa-il-veleno-prima-parte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">1706</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
