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	<title>seduzione Archivi | Sessuologia Alimentare</title>
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		<title>Il fascino velenoso dell’alcol</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 12:22:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;alcol che seduce ed avvelena. Cosa vuol dire? Fascino e veleno: ecco il fascino velenoso dell&#8217;alcol. Complici il cinema, le serie tv, i social, le pubblicità, gli interessi economici, le descrizioni accurate di vini e liquori che evocano sensazioni ed emozioni oltreché illudere sui benefici del lasciarsi andare, l’alcol, in tutte le sue forme, è diventato una sorta di status ... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4 style="font-weight: 400;"><span style="color: #2aa82a;"><strong>L&#8217;alcol che seduce ed avvelena. Cosa vuol dire?</strong></span></h4>
<p style="font-weight: 400;">Fascino e veleno: ecco il fascino velenoso dell&#8217;alcol. Complici il cinema, le serie tv, i social, le pubblicità, gli interessi economici, le descrizioni accurate di vini e liquori che evocano sensazioni ed emozioni oltreché illudere sui benefici del lasciarsi andare, l’alcol, in tutte le sue forme, è diventato una sorta di status simbol, un momento di incontro, una possibilità gustosa di relax.</p>
<p style="font-weight: 400;">E allora il “veleno” dov’è?</p>
<p style="font-weight: 400;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1807" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/7-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/7-300x169.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/7-1024x576.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/7-768x432.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/7-1536x864.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/7-100x56.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/7-862x482.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/7-1200x671.jpg 1200w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/7.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Naturalmente, in questa sede, non ci riferiamo agli eccessi ben noti o all’alcol dipendenza, cause di comportamenti drammatici se non tragici.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il fascino velenoso dell’alcol è quell’<strong>uso</strong> di alcol che accompagna i nostri cibi, le nostre degustazioni e che è un forte motore dell’economia anche nostrana: vini, birre, aperitivi, amari e superalcolici in genere.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un uso che non <em>sarebbe abuso, </em>un uso senza eccessi. <img decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-1802" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/2-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/2-300x169.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/2-1024x576.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/2-768x432.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/2-1536x864.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/2-100x56.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/2-862x482.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/2-1200x671.jpg 1200w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Ma esiste davvero un <strong>uso</strong> “sano” dell’alcol?</p>
<h4 style="font-weight: 400;"><span style="color: #2aa82a;"><strong>Più fascino o più veleno?</strong></span></h4>
<p style="font-weight: 400;">Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, non è possibile individuare una quantità di alcol sicura per la salute: anche quantità moderate, qualsiasi sia la bevanda, non esimono dai rischi per la salute. Cancro, cirrosi epatica, gastrite, malattie cardiovascolari, degenerazione del sistema nervoso, disturbi psichici e comportamentali vengono indicati come effetti diretti dell’alcol sulla salute e con crescente gravità se il consumo avviene in giovane età, nelle donne e negli anziani.</p>
<p style="font-weight: 400;">Come afferma il dott. Dario Cuffari (<a href="https://www.sessuologialimentare.it/notizie/e-la-dose-che-fa-il-veleno-prima-parte/">E’ la dose che fa il veleno – Prima parte</a>): 0 è meglio che 1.</p>
<p style="font-weight: 400;">E’ vero che le linee guida dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) indicano come soglie del consumo moderato due unità alcoliche al giorno per gli uomini e una sola unità per le donne (unità alcolica = 330 ml di birra; 125 di vino; 40 ml liquore). E’, però, altrettanto vero che si tratta, in ogni caso, non solo di limiti da non superare ma, comunque, di presenza di rischio più basso e non certo di livelli “sicuri” e di soglie esenti da pericoli per la salute.</p>
<p style="font-weight: 400;">Naturalmente, gli effetti nocivi dell’alcol sono in relazione proporzionale alla frequenza del consumo e alla quantità assunta.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1816" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/Progetto-senza-titolo-36-1024x576.jpg" alt="" width="742" height="417" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/Progetto-senza-titolo-36-1024x576.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/Progetto-senza-titolo-36-300x169.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/Progetto-senza-titolo-36-768x432.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/Progetto-senza-titolo-36-1536x864.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/Progetto-senza-titolo-36-100x56.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/Progetto-senza-titolo-36-862x485.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/Progetto-senza-titolo-36-1200x675.jpg 1200w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/Progetto-senza-titolo-36.jpg 1920w" sizes="(max-width: 742px) 100vw, 742px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">E che se proprio ci si vuol concedere qualche debolezza non solo bisogna stare attenti alla frequenza occasionale, ma anche alla quantità consumata pure se sporadicamente. Non basta bere raramente, cioè, ma in quella rara occasione bisogna sapersi contenere.</p>
<h4 style="font-weight: 400;"><span style="color: #2aa82a;"><strong>L’alcol e la sessualità</strong></span></h4>
<p style="font-weight: 400;">La convinzione che l’alcol induca a comportamenti disinibiti appartiene a molti.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’alcol è davvero un afrodisiaco? Un facilitatore del comportamento sessuale? Ebbene, già questo dovrebbe indurci a pensare che l’abbandono a comportamenti che spingono a scelte non consapevoli non sia davvero una buona cosa.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per quanto basse dosi di alcol possono indurre a una leggera euforia e a una sorta di liberazione da freni inibitori, dosi più elevate in realtà, oltre a incidere sulla qualità della vita, attenuano la risposta sessuale attraverso meccanismi neuro e vasculo-degenerativi e tossicità ormonale.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1806" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/6-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/6-300x169.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/6-1024x576.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/6-768x432.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/6-1536x864.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/6-100x56.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/6-862x482.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/6-1200x671.jpg 1200w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/6.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Le donne, poi, hanno una capacità di metabolizzare l’alcol inferiore rispetto agli uomini il che le espone a rischi di salute, ma anche relazionali e sociali, maggiori per una maggiore sensibilità agli effetti tossici.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’alcol come la mela avvelenata</p>
<p style="font-weight: 400;">L’inganno che si nasconde sotto la seduzione della mela avvelenata: il marketing, che poca importanza riserva alla salute, è come la strega cattiva che invoglia, promette, seduce e &#8230;avvelena. Ma i principi azzurri, oggi lo sappiamo bene, esistono solo nelle favole di un tempo. Solo noi siamo gli artefici della nostra salute e del nostro benessere. Noi siamo le vittime degli inganni, ma anche gli eroi che ci salvano.</p>
<h4 style="font-weight: 400;"><strong><span style="color: #2aa82a;">L’alcol, gli interessi e i risvolti economici</span></strong></h4>
<p style="font-weight: 400;">Certo non possiamo far finta che intorno al mondo del beverage non si muovano grossi interessi economici e che in Italia, per quel che ci riguarda, una buona fetta del PIL appartiene a questo settore che occupa, tra l’altro, un rilevante numero di lavoratori.</p>
<p style="font-weight: 400;">Né possiamo negare il piacere che proviene dal sorseggiare, seppure occasionalmente, i nostri vini, le nostre birre e quant’altro. Il problema della salute globale oramai è troppo legato a cause multifattoriali: ambiente, sostenibilità, metodi di allevamento e coltura, processi industriali e così via. Non è semplice pensare a una riconversione dei processi che deve attraversare una serie di passaggi, cambiamenti e costi non semplici e facilmente attuabili. Ma tante strategie e tanti interventi cominciano a farsi strada, come la crescente produzione di bevande non alcoliche.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1820" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/8-1024x576.jpg" alt="" width="742" height="417" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/8-1024x576.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/8-300x169.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/8-768x432.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/8-1536x864.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/8-100x56.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/8-862x485.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/8-1200x675.jpg 1200w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2025/10/8.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 742px) 100vw, 742px" />Quello che possiamo fare, perciò, è informarci, assumere stili di vita corretti, operare scelte opportune per essere noi i principali attori del nostro benessere e imparare a gestire anche le lusinghe del fascino velenoso dell&#8217;alcol. Se davvero vogliamo sentirci liberi, adoperiamo tutti gli strumenti di conoscenza che abbiamo per sapere, capire e scegliere quel che davvero è importante e funzionale al nostro star bene.</p>
<p>Riferimenti:<br />
<a href="https://www.epicentro.iss.it/alcol/monitoraggio-sisma/documenti/news/12-Libro%20bianco.pdf"> https://www.epicentro.iss.it/alcol/monitoraggio-sisma/documenti/news/12-Libro%20bianco.pdf</a><br />
<a href="https://www.epicentro.iss.it/passi/rapporto2010/R2010IndicatoriAlcol#">https://www.epicentro.iss.it/passi/rapporto2010/R2010/</a><br />
<a href="https://www.airc.it/news/alcol-e-salute-un-nuovo-rapporto-globale-delloms-conferma-i-rischi-degli-alcolici">https://www.airc.it/news/alcol-e-salute-un-nuovo-rapporto-globale-delloms-conferma-i-rischi-degli-alcolici </a><br />
<a href="https://www.alessandragraziottin.it/it/articoli.php/Alcol-insidioso-nemico-dell-intimita-e-della-salute?EW_FATHER=16084&amp;ART_TYPE=APER">https://www.alessandragraziottin.it/it/articoli.php/Alcol-insidioso-nemico-dell-intimita-e-della-salute?EW_FATHER=16084&amp;ART_TYPE=APER</a><br />
<a href="http://Mollaioli, D., Ciocca, G., Limoncin, E. et al. Lifestyles and sexuality in men and women: the gender perspective in sexual medicine. Reprod Biol Endocrinol 18, 10 (2020). https://doi.org/10.1186/s12958-019-0557-9">Mollaioli, D., Ciocca, G., Limoncin, E. et al. Lifestyles and sexuality in men and women: the gender perspective in sexual medicine. Reprod Biol Endocrinol 18, 10 (2020). https://doi.org/10.1186/s12958-019-0557-9 </a></p>
<p style="font-weight: 400;">
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		<title>Cibo, Sesso, Mindfulness</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mara Romandini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2020 07:53:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Cibo, sesso, mindfulness. Un approccio complementare. Cibo, sesso, mindfulness: un approccio complementare. La mindfulness è una pratica che risale all’antica filosofia buddhista e indica “consapevolezza” “coscienza di sé” (https://mindfulness-academy.it/order-form1630227090429). Il fine della Mindfulness è proprio indurci a essere presenti a noi stessi nei singoli momenti che viviamo, dimorando nella consapevolezza ed evitando gli automatismi del pensiero, il sovraccarico emozionale e ... </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6 style="font-weight: 400;"><strong>Cibo, sesso, mindfulness. Un approccio complementare.</strong></h6>
<p style="font-weight: 400;">Cibo, sesso, mindfulness: un approccio complementare.</p>
<p style="font-weight: 400;">La mindfulness è una pratica che risale all’antica filosofia buddhista e indica “consapevolezza” “coscienza di sé” (<a href="https://mindfulness-academy.it/order-form1630227090429">https://mindfulness-academy.it/order-form1630227090429</a>). Il fine della Mindfulness è proprio indurci a essere presenti a noi stessi nei singoli momenti che viviamo, dimorando nella consapevolezza ed evitando gli automatismi del pensiero, il sovraccarico emozionale e i meccanismi associativi condizionanti (Daniel J. Siegel). Per giungere alla connessione con se stessi occorre sviluppare la plasticità neurale che produrrà il cambiamento funzionale del cervello di fronte alle esperienze di vita.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le neuroscienze hanno dimostrato senza ombra di dubbio gli effetti benefici della mindfulness (<a href="https://adaa.org/sites/default/files/Segal_Ross%20Lecture.pdf">https://adaa.org/sites/default/files/Segal_Ross%20Lecture.pdf</a>) a vari livelli: equilibrio emotivo, flessibilità della risposta, comunicazione assertiva, funzioni immunitarie e cardiache ecc.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1469 size-large" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/6-e1658991457429-1024x381.jpg" alt="" width="742" height="276" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/6-e1658991457429-1024x381.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/6-e1658991457429-300x112.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/6-e1658991457429-768x286.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/6-e1658991457429-1536x572.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/6-e1658991457429-100x37.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/6-e1658991457429-862x321.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/6-e1658991457429-1200x447.jpg 1200w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/6-e1658991457429.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 742px) 100vw, 742px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Il professore Jon Kabat-Zinn, biologo molecolare, docente universitario presso la University of Massachussetts Medical Schoole, fondatore della Clinica per la Riduzione dello Stress e il Center for Mindfullness in Medicine, Health care and Society, ha introdotto questa forma di meditazione nei circuiti della medicina tradizionale e studi recenti confermano la validità della Mindfulness in un ampio campo di disturbi.</p>
<p style="font-weight: 400;">C’è un solo modo per avvicinarsi alla Mindfulness ed è l’esperienza diretta: occuparci di ciò che sta accadendo, di ciò che stiamo facendo, dello spazio in cui ci siamo e ci stiamo muovendo.  Per ogni situazione c’è una tecnica in grado di aumentare la propria soddisfazione, ridurre lo stress e migliorare il benessere emotivo. Si impara a lasciar andare i pensieri, le paure e le ansie, a prevenire il burn-out e a tornare in contatto con il proprio corpo (<a href="https://www.mrgrimaccia.it/">https://www.mrgrimaccia.it</a>).</p>
<h6 style="font-weight: 400;"><strong>Cibo, sesso e mindfulness</strong></h6>
<p style="font-weight: 400;">Quanto siamo consapevolmente presenti quando mangiamo? E nei nostri incontri intimi?<img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1472" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/9-e1658991087676-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/9-e1658991087676-300x300.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/9-e1658991087676-150x150.jpg 150w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/9-e1658991087676-100x100.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/9-e1658991087676.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Quanto la nostra mente o le nostre emozioni ci portano altrove, lontano da lì, da dove è, dove si trova il nostro corpo?</p>
<p style="font-weight: 400;">Evidente ed immediata, allora, l’utilità della mindfulness nell’approccio con il cibo e con la sessualità. Cibo e sesso sono legati al corpo: la nostra mente e le nostre emozioni vivono spesso disincarnate dal nostro corpo che subisce, però, gli effetti di quei pensieri  e di quelle emozioni che ci allontanano. Sul comportamento alimentare e sul comportamento sessuale (<a href="https://www.sessuologialimentare.it/approfondimenti/desiderio-del-cibo-desiderio-sessuale/">Desiderio del cibo/desiderio sessuale.</a>) ricadono sempre più gli effetti negativi dei pensieri dello stress, delle ansie, delle preoccupazioni o, più semplicemente, delle emozioni: la Mindfulness ci consente di acquisire competenze che impediscono ai nostri pensieri di agire come un pilota automatico,<br />
fuori dalla nostra consapevolezza, di muoverci, così, agilmente tra le nostre emozioni e godere del momento focalizzando l’attenzione sul presente con una presenza “incarnata”.</p>
<h6 style="font-weight: 400;"><strong>Mindful eating</strong></h6>
<p style="font-weight: 400;">9 sono i tipi di fame nell’approccio mindful: <img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-1467" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/4-e1658991683832-202x300.jpg" alt="" width="202" height="300" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/4-e1658991683832-202x300.jpg 202w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/4-e1658991683832-100x149.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/4-e1658991683832.jpg 571w" sizes="auto, (max-width: 202px) 100vw, 202px" /></p>
<ol>
<li>fame degli occhi: vedere cibo, desiderio di mangiare</li>
<li>fame del naso: sentire gli odori del cibo è aprire le porte del desiderio di mangiare</li>
<li>fame delle orecchie: ascoltiamo il crepitio della frittura, lo scrocchiare della cioccolata e desideriamo mangiare</li>
<li>fame della bocca: gusto gradevole o stimolante, aumenta il desiderio, mangiamo ancora.</li>
<li>fame del tatto: mani, labbra, lingua, consistenze, sensazioni di piacere</li>
<li>fame dello stomaco: i suoi segnali sono riferibili anche a sensazioni legata all’ansia o al nervosismo che ci inducono a mangiare o a mangiare troppo senza effettivo e reale bisogno di nutrimento fisico</li>
<li>fame cellulare: la fame che ci segnala quando il nostro organismo ha bisogno di nutrirsi, senza complicazioni e interferenze di altro tipo (emozioni)</li>
<li>fame della mente: l’influenza dei pensieri che non sempre seguono i bisogni effettivi e veri del nostro corpo</li>
<li>fame del cuore: bisogno d’amore, d’attenzione, sfogo di tensioni, ricerca di gratificazione, fame emotiva.</li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;">Quando avvertiamo fame, la mindfulness ci aiuta a capire ciò di cui abbiamo bisogno: se di un momento di piacere, di consolazione, di nutrirci o di amore. E per ogni fame c’è una diversa possibilità di soddisfazione evitando che sia sempre il cibo la falsa e dannosa panacea di altri bisogni.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ma c’è anche la grande possibilità di coniugare sensazioni e desideri per un’esperienza di piacere esaltante e soddisfacente.</p>
<h6 style="font-weight: 400;"><strong>Mindful sex</strong></h6>
<p style="font-weight: 400;">Allo stesso modo del comportamento alimentare, anche per il comportamento sessuale possiamo individuare 9 tipi di desiderio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Mescolare due entità che si fondono e confondono e richiedono l’armonia dei sensi, della mente, del cuore: mangiare è una sorta di atto sessuale come l’atto sessuale è una sorta di riproduzione dell’atto del mangiare.</p>
<p style="font-weight: 400;">I motivi per cui si fa sesso sono diversi<strong> </strong>e non sempre coincidono con</p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;">“l’attività sessuale cellulare”, intesa come fisiologica, cioè quella indotta dai complessi meccanismi di regolazione del sistema nervoso centrale deputati alla sopravvivenza della specie. Esaminiamo allora le altre 8 attinenze:</li>
<li>la vista: canale privilegiato della seduzione, vedere e desiderare</li>
<li>l’olfatto: nasale, gli odori e retronasale, per la percezione dei feromoni</li>
<li>l’udito: quanto può sedurre la voce?</li>
<li>il tatto: toccare il corpo con ogni parte del corpo</li>
<li>la bocca: il sapore dei baci, della pelle</li>
<li>i genitali: il sesso non riproduttivo, istinti basici che, come la fame dello stomaco, vengono confusi con altre sensazioni che afferiscono a questo organo.</li>
<li>la mente: la pesante valenza dei pensieri, l’attrazione del sapiosexual, le fantasie sessuali</li>
<li>la fame del cuore: l’amore che c’è. O che manca.<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1471 size-large" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/8-e1658992221318-1024x519.jpg" alt="" width="742" height="376" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/8-e1658992221318-1024x519.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/8-e1658992221318-300x152.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/8-e1658992221318-768x390.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/8-e1658992221318-1536x779.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/8-e1658992221318-100x51.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/8-e1658992221318-862x437.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/8-e1658992221318-1200x609.jpg 1200w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/8-e1658992221318.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 742px) 100vw, 742px" /></li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;">La sessualità come l’alimentazione ha bisogno d’essere scevra da elementi disturbanti. L’attenzione al qui e ora, l’armonia del corpo e della mente, la capacità di ascoltare e vivere le sensazioni e il corpo: l’incarnarsi e il coltivare l’intimità, propri della mindfulness.</p>
<h6 style="font-weight: 400;"><strong>In conclusione</strong></h6>
<p style="font-weight: 400;">Cibo, sesso, mindfulness: questo è un primo, leggero approccio ad un argomento vasto che richiede numerosi approfondimenti che sviluppiamo nei nostri corsi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le neuroscienze hanno spalancato una finestra importante sulla mindfulness a dispetto di tanti scetticismi.</p>
<p style="font-weight: 400;">La pratica professionale, offrendoci riscontri lusinghieri, ci induce ad elaborare con entusiasmo studi nuovi come quello introdotto con questo articolo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1468 size-medium" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/5-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/5-300x169.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/5-1024x576.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/5-768x432.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/5-1536x864.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/5-100x56.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/5-862x482.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/5-1200x671.jpg 1200w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2022/07/5.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Siamo convinti che una maggiore “centratura” sulla persona, un lavoro che vada al di là della liquidità odierna e si concentri sul valore dell&#8217;individuo, sulla ricchezza di tutto il suo essere sia fondamentale: diventa così percorribile efficacemente il cammino diretto al benessere psico-fisico fatto di assenza di malanni e pieno di sensazioni positive, emozioni gestite, equilibrio mentale, piacere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Riferimenti:</em></p>
<ul>
<li><em>Brotto L.A., Woo J. (2010). Cognitive-behavioral and mindfulness-based therapy for low sexual desire. Treating sexual desire disorders: A clinical casebook, 149-164.</em></li>
<li><em>Suzan David: Emotional Agility, 2018</em></li>
<li><em>Daniel J. Siegel. Mindfulness e cervello, 2007</em></li>
</ul>
<p><strong>Si ringrazia Maria Rita Grimaccia, naturopata, consulente in sessuologia clinica, istruttrice mindfulness, insegnante di meditazione, operatrice Translational Music, riflessologa plantare <a href="https://www.mrgrimaccia.it">https://www.mrgrimaccia.it</a></strong></p>
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		<title>Covid, alimentazione e sessualità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2020 08:43:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Smart]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Covid, alimentazione e sessualità: un tema difficile quello del Covid. Ne diamo una lettura un pò diversa, se vogliamo più intimista, per riflettere, speriamo in positivo, sui temi che sono oggetti dei nostri studi. Ringraziamo Claudia Agostini per questo piacevole, ma interessante, invito a riflettere sulla nostra vita più intima. Covid, alimentazione e sessualità: cosa è accaduto nelle nostre case. ... </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Covid, alimentazione e sessualità: un tema difficile quello del Covid. Ne diamo una lettura un pò diversa, se vogliamo più intimista, per riflettere, speriamo in positivo, sui temi che sono oggetti dei nostri studi.<br />
Ringraziamo Claudia Agostini per questo piacevole, ma interessante, invito a riflettere sulla nostra vita più intima.</p>
<h5><span style="color: #339966;">Covid, alimentazione e sessualità: cosa è accaduto nelle nostre case.</span></h5>
<p>Tra alimentazione e sessualità esiste uno stretto legame, intimo e primitivo (<a href="https://www.sessuologialimentare.it/alimentazione-e-sessualita/">Alimentazione e sessualità</a>).<br />
Entrambi sono caratterizzate sia dalla ricerca del piacere sia dalla necessità di soddisfare un bisogno fisiologico vitale. Per sopravvivere abbiamo bisogno di mangiare e per far progredire la specie occorre riprodursi.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1191 size-medium" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/call-5092454_1920-300x177.jpg" alt="" width="300" height="177" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/call-5092454_1920-300x177.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/call-5092454_1920-1024x603.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/call-5092454_1920-768x452.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/call-5092454_1920-1536x905.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/call-5092454_1920-100x59.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/call-5092454_1920-862x508.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/call-5092454_1920-1200x707.jpg 1200w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/call-5092454_1920.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Ma cosa ne è stato di questi bisogni-piaceri durante l’emergenza covid?<br />
Abbiamo mangiato di più e fatto meno sesso? I due piaceri si sono sommati oppure si sono alternati?</p>
<h5><span style="color: #339966;">Il Covid e la scoperta di noi stessi</span></h5>
<p>Con il coronavirus tutto è cambiato in maniera molto rapida: i figli in casa 24 ore su 24, la didattica online, lo stress dello smart working, la noia, la limitazione del movimento e del contatto, ma soprattutto la riduzione delle emozioni espresse tramite il corpo.<br />
Quante volte abbiamo aperto lo sportello del nostro frigorifero e usato il cibo per appagare una mancanza fisica ed emotiva?<br />
La quarantena, però, non può e non deve averci lasciato solo stress, preoccupazioni e incertezze.<br />
Abbiamo sicuramente avuto il tempo di dedicarci un film, di preparare una cena particolare e magari di pensare a quei giochi erotici con il cibo che sono da sempre tra le fantasie sessuali più utilizzate dalle coppie. Ricordano bene celebri scene del cinema che mostrano esattamente quanto eros e cibo vadano a braccetto: Kim Basinger e Mickey Rourke in Nove settimane e mezzo che, davanti al frigo, intraprendono un gioco di seduzione con vari alimenti o, in Flash Dance, la famosa aragosta mangiata a cena da Alex davanti al suo capo. Per non parlare, poi, della pluridiscussa scena di Marlon Brando con il burro in Ultimo Tango a Parigi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1190 size-thumbnail" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/pexels-cottonbro-3951878-scaled-e1600506111690-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />E voi cosa avete fatto in tutto questo tempo passato a stretto contatto con il vostro partner? Avete anche voi riscoperto il piacere dell’eros e del cibo magari utilizzando una bella cena per risvegliare desideri nascosti?<br />
Oppure, invece, vi siete rifugiati nel cibo come alternativa all&#8217;assente piacere del sesso?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Scritto da:<br />
<strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1196" src="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/Alimentazione-e-sessualita-3297-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/Alimentazione-e-sessualita-3297-300x200.jpg 300w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/Alimentazione-e-sessualita-3297-1024x681.jpg 1024w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/Alimentazione-e-sessualita-3297-768x511.jpg 768w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/Alimentazione-e-sessualita-3297-1536x1022.jpg 1536w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/Alimentazione-e-sessualita-3297-2048x1363.jpg 2048w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/Alimentazione-e-sessualita-3297-100x67.jpg 100w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/Alimentazione-e-sessualita-3297-862x574.jpg 862w, https://www.sessuologialimentare.it/wp-content/uploads/2020/09/Alimentazione-e-sessualita-3297-1200x798.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Claudia Agostini<br />
Counselor Sistemico, Consulente Sessuale, Educatore Esperto In Sessuologia, Esperto nell&#8217;approccio Sessuologico-alimentare, Operatore Shiatsu, Formatrice presso Cta Milano (Centro Terapia dell’Adolescenza) e presso Sessuologia Alimentare, Mediatrice Familiare In Formazione</strong></p>
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		<title>Il linguaggio  erotico del cibo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mara Romandini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2018 11:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[anoressia]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[eros]]></category>
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		<category><![CDATA[obesità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Che cos’è il cibo? Non è soltanto una collezione di prodotti, bisognosi di studi statistici o dietetici. È anche e nello stesso tempo un sistema di comunicazione, un corpo di immagini, un protocollo di usi, di situazioni e di comportamenti. Roland Barthes Qual è il linguaggio erotico del cibo? Mai, come in quest’epoca, il cibo ha raggiunto una così elevata ... </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Che cos’è il cibo? Non è soltanto una collezione<br />
di prodotti, bisognosi di studi statistici o dietetici.<br />
È anche e nello stesso tempo un sistema di comunicazione, un corpo di immagini, un protocollo di usi, di situazioni e di comportamenti.</em></p>
<p><em>Roland Barthes</em></p>
<p>Qual è il linguaggio erotico del cibo?<br />
Mai, come in quest’epoca, il cibo ha raggiunto una così elevata attenzione: non più solo risposta a bisogni primari o fame del mondo, ma obesità che per la prima volta oggi ha superato nei numeri la malnutrizione, disturbi alimentari, studio dei nutrienti e delle preparazioni, contaminazione chimica, percorsi normativi di tutela, veganesimo, proliferazione di diete, riviste, blog, trasmissioni televisive… Persino gente comune, di ogni età, non perde occasione di fotografare e postare il piatto che gli sta davanti come se fosse un evento degno d’essere immortalato e lasciato ai posteri. Il cibo è linguaggio: parla di tradizioni culturali, familiari e di scale sociali, parla di amore e di cura, fa parlare di se stessi, dei propri bisogni e di quelli del proprio tempo. Non a caso Claude Lévi-Strauss diceva “buono da pensare”: il cibo non è solo da mangiare.</p>
<h5><span style="color: #008000;"><strong>Dal bisogno di sopravvivenza &#8230;</strong></span></h5>
<p>Cibo solo da mangiare erano le bacche, l’emmer, la carne cruda e poi cotta. Quando l’uomo si è evoluto, il cibo si è evoluto con lui. E il cibo è divenuto linguaggio. Con il fuoco è nata la “cucina” e con essa la seduzione della cucina con cui la donna, magari nuovamente incinta, rimasta nella caverna ad accudire i piccoli già nati, mirava a che l’uomo cacciatore tornasse a “casa” con la preda per sfamare e proteggere lei e i figli piuttosto che fermarsi presso un’altra caverna.<br />
E mentre l’uomo saliva nella scala evoluzionistica, cibo ed eros si sono intrecciati in un comune discorso finalizzato man mano non solo alla sopravvivenza, ma al piacere del vivere. Perdendo le connotazioni prettamente biologiche del mondo animale passando, nel tempo, dall&#8217; impulsività alla razionalità e alle emozioni, dal sesso all’erotismo, dal mangiare alla culinaria, dalla sopravvivenza basica alla civiltà e cultura.</p>
<h5><strong><span style="color: #008000;">&#8230;ai bisogni del vivere</span></strong></h5>
<p>E dal cibo è nata l’immagine del corpo che ne determina la sua desiderabilità erotica e, quindi, insieme a questa, la sua presenza nel mondo. L’opponibilità naturale del corpo tra ciò che è esterno, il visibile, reale o immaginario, e quello che è interno, l’intimo celato, organico e percettivo, emotivo, mentale, è il segno della presenza nel mondo: un oggetto e un soggetto.<br />
Una simbolizzazione del come siamo e del nostro posto nel mondo dal quale voler fuggire (<em>es. anoressia</em> <a href="https://www.sessuologialimentare.it/approfondimenti/anoressia-e-ascetismo-controllo-corpo/">https://www.sessuologialimentare.it/approfondimenti/anoressia-alimentare-e-anoressia-sessuale/</a>) o nel quale, invece, voler gridare che si sta (<em>es. obesità)</em>: il corpo che diviene espressione <em>nel</em> mondo esterno <em>del</em> nostro mondo interiore di emozioni, cura ed amore, presenti o mancanti. Il corpo che, attraverso la relazione con il cibo e la sessualità, esprime il nostro esserci, non esserci ovvero il nostro volere o non voler esserci.</p>
<p>Fonti:<br />
https://www.sessuologialimentare.it/approfondimenti/anoressia-alimentare-e-anoressia-sessuale/Senso e forma del cibo. Sulla Semiotica dell’alimentazione (G. Marrone); Sessualità cibo e cervello (A. Leone)</p>
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