Covid, alimentazione e sessualità

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Covid, alimentazione e sessualità: un tema difficile quello del Covid. Ne diamo una lettura un pò diversa, se vogliamo più intimista, per riflettere, speriamo in positivo, sui temi che sono oggetti dei nostri studi.
Ringraziamo Claudia Agostini per questo piacevole, ma interessante, invito a riflettere sulla nostra vita più intima.

Covid, alimentazione e sessualità: cosa è accaduto nelle nostre case.

Tra alimentazione e sessualità esiste uno stretto legame, intimo e primitivo (Alimentazione e sessualità).
Entrambi sono caratterizzate sia dalla ricerca del piacere sia dalla necessità di soddisfare un bisogno fisiologico vitale. Per sopravvivere abbiamo bisogno di mangiare e per far progredire la specie occorre riprodursi.
Ma cosa ne è stato di questi bisogni-piaceri durante l’emergenza covid?
Abbiamo mangiato di più e fatto meno sesso? I due piaceri si sono sommati oppure si sono alternati?

Il Covid e la scoperta di noi stessi

Con il coronavirus tutto è cambiato in maniera molto rapida: i figli in casa 24 ore su 24, la didattica online, lo stress dello smart working, la noia, la limitazione del movimento e del contatto, ma soprattutto la riduzione delle emozioni espresse tramite il corpo.
Quante volte abbiamo aperto lo sportello del nostro frigorifero e usato il cibo per appagare una mancanza fisica ed emotiva?
La quarantena, però, non può e non deve averci lasciato solo stress, preoccupazioni e incertezze.
Abbiamo sicuramente avuto il tempo di dedicarci un film, di preparare una cena particolare e magari di pensare a quei giochi erotici con il cibo che sono da sempre tra le fantasie sessuali più utilizzate dalle coppie. Ricordano bene celebri scene del cinema che mostrano esattamente quanto eros e cibo vadano a braccetto: Kim Basinger e Mickey Rourke in Nove settimane e mezzo che, davanti al frigo, intraprendono un gioco di seduzione con vari alimenti o, in Flash Dance, la famosa aragosta mangiata a cena da Alex davanti al suo capo. Per non parlare, poi, della pluridiscussa scena di Marlon Brando con il burro in Ultimo Tango a Parigi.

E voi cosa avete fatto in tutto questo tempo passato a stretto contatto con il vostro partner? Avete anche voi riscoperto il piacere dell’eros e del cibo magari utilizzando una bella cena per risvegliare desideri nascosti?
Oppure, invece, vi siete rifugiati nel cibo come alternativa all’assente piacere del sesso?

 

Scritto da:
Claudia Agostini
Counselor Sistemico, Consulente Sessuale, Educatore Esperto In Sessuologia, Esperto nell’approccio Sessuologico-alimentare, Operatore Shiatsu, Formatrice presso Cta Milano (Centro Terapia dell’Adolescenza) e presso Sessuologia Alimentare, Mediatrice Familiare In Formazione

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